Pre-Morte, Rivelazione Apocalittica

Rispondi
Avatar utente
Triptaminico
Messaggi: 695
Iscritto il: lun set 28, 2015 7:34 pm

Pre-Morte, Rivelazione Apocalittica

Messaggio da Triptaminico » mar gen 31, 2017 12:38 pm

Questo è un viaggio avvenuto svariati mesi fa (8, all'incirca), per cui i ricordi sono relativamente vaghi.
Non ho scritto un report consequenzialmente l'esperienza in virtù del fatto che ogni tentativo di schematizzazione mi sembrasse riduttivo al limite dell'immaginazione.
E mi sembra assurdo ancora adesso essere ritornato, poterne parlare.
Posto con la consapevolezza del fatto che il seguente report non sia espletativo.
Buona lettura.


"O adesso o mai più" penso tra me e me mentre mi somministro la sostanza, con un aspettativa ansiosa di chi visiterà altri pianeti.
Tra un mix di coraggio e incoscienza mi siedo a ritmo del baluginante e ritmico suono del mio cuore impazzito, sprofondo sul divano assalito da un energia ultraterrena.

Il fumo dell'incenso crea ambigue forme roteanti, sto li a fissarle; il pensiero è morto e prende il suo posto una quasi oscura consapevolezza degli oggetti dei sensi.

Le mani tremano, il mio io risucchia il mio io, che a sua volta risucchia il mio io.
Chi sono, come mi chiamo? Cosa faccio qui?
Perso tra ideestesie intravedo una luce familiare, già conosciuta, la saluto con riverenza, devoto alla sua bellezza, ma carpendo quella poca misterosità di ciò che è familiare.

Lo spirito dell'uomo aquila poeticamente si muove muto, pervaso da energia ancestrale.

Un loop... perdo il controllo; solo un osservatore che osserva, un nero nella giungla, pura congiunzione mente/corpo/spirito, le azioni creano echi invisibili che si perpetuano in un tunnel infinito, mossi dalla propria energia. E spaccare il tunnel è il fine ultimo.

Ma io cerco disperatamente e ingenuamente di spaccare gli atomi, ma cosa troverei? Il nucleo? E poi? I neutroni? I quark? Dov'è la vera consistenza in un oceano che pervade tutto?
Cosa potrei afferrare per innalzarmi?

Guardo, cerco me stesso, tutto ha un senso... Ogni cosa è un segnale per ricordare, tutto vibra e muta, eternalismo nichilista, nichilismo eternalista, come il gioco spensierato di un bambino.

Incastrato in una sorta di maledizione, scoppio, mi ricreo dalle mie ceneri, mi distruggo parzialmente e ciclicamente, dilaniato dal dolore universale, in evoluzione, fino alla deriva della fine; evanescente riposo. La danza è eterna. Determinata ed infinita è la swastika.

Osservo, osservo dall'alto il compito di ogni essere: fare cose senza senso perso nei giochi della materia. E poi, come un onda che smetterà di essere un onda quando ricorderà di essere Oceano, tornare a casa.

Osservo, osservo e divento degli esseri primordiali che litigano, con la spontaneità infantile. Guerra che intrinsecamente ci riguarda tutti.

L'essere verdastro porta con sè un tamburo e la sillabba OM. Tribale e futuristico al contempo, indossa ornamenti dorati alle gambe. È l'essere della tecnologia che viaggia in varie dimensioni con il teletrasporto.

Io osservo, divento, o meglio, mi rivelo pura consapevolezza, e la materia un gioco di forme impermanente, temporaneo attore nel palcoscenico spazio temporale.
Cos'è la vita se non dolore?

Incastrato in un loop ciclico passo millenni tra le illusioni samsariche, echi, suoni, melodie; tutte le canzoni che ho ascoltato nella mia vita si sovrappongono, cariche di significato. E tutto ha un che di familiare.
L'energia primordiale da cui tutto nasce e a cui tutto ritorna, è lì. Davanti a me. Bellissima, universale, cosmica. Sto per morire. L'orgasmo supremo sta per avvenire.
E dopo un evanescente e temporaneo riposo nel vento, nel grembo di un altra donna sarò.
"Quando ricorderai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere"

https://www.visionecurativa.it/

Avatar utente
EinSchonerTag
Messaggi: 146
Iscritto il: mer apr 13, 2016 10:04 pm

Pre-Morte, Rivelazione Apocalittica

Messaggio da EinSchonerTag » gio feb 02, 2017 4:49 pm

Complimenti, mi pare che manchi solo il tipo di sostanza assunta, per il resto magnifica esperienza.
La rivelazione che la vita è dolore forse non la comprendo bene, se la volessi spiegare ulteriormente te ne sarei grato.
We ask you to reevaluate the purpose of your life. To redefine the forces that rule you. To resurrect the codes of consciousness stored in your being. It is time for you to reclaim your knowledge as a creator through thought...

Avatar utente
Triptaminico
Messaggi: 695
Iscritto il: lun set 28, 2015 7:34 pm

Re: Pre-Morte, Rivelazione Apocalittica

Messaggio da Triptaminico » lun feb 13, 2017 9:05 pm

EinSchonerTag ha scritto:
gio feb 02, 2017 4:49 pm
Complimenti, mi pare che manchi solo il tipo di sostanza assunta.
Giusto!
Ti ringrazio per avermelo rammentato;
Ho assunto psiloacetina (4 aco dmt)
ha scritto:La rivelazione che la vita è dolore forse non la comprendo bene, se la volessi spiegare ulteriormente te ne sarei grato.
Forse il termine non è esattamente espletativo... per "dolore" si intende insoddisfazione/disagio.

Questa insoddisfazione/disagio si riscontra in qualsiasi cosa nel momento in cui ne riponi delle aspettive di conseguenza al tuo livello di evoluzione: cibo, sesso/ambizione spirituale...
A qualsiasi speranza consegue puntualmente una delusione, è ineluttabile. E la vita stessa È una speranza.

Per cui (può sembrare pessimistico) la vita è una sorta di maledizione, ma necessaria per riuscire a sentire la nostalgia di casa.
"Quando ricorderai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere"

superbici
Messaggi: 1
Iscritto il: lun dic 11, 2017 3:47 am

Re: Pre-Morte, Rivelazione Apocalittica

Messaggio da superbici » mer feb 13, 2019 11:15 pm

Non so perchè questo post non abbia avuto molti commenti e non so se Triptaminico frequenti ancora il forum, però ottimo report. Mi è rimasto impresso, non so se per quello che hai raccontato o il modo di scrivere ( probabilmente entrambi ), sta di fatto che è uno dei miei preferiti
mi piacerebbe vivere qualcosa del genere

Rispondi