Resistenza alla psilocibina?

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albert ergot
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Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da albert ergot » gio ott 20, 2022 12:22 pm

Salve a tutti, questo è il secondo autunno che consumo funghi (psilocybe semilanceata) da me raccolti in natura ed essiccati. Ho sperimentato con quantità crescenti, ma solo per l'ultima ho potuto misurare con un bilancino l'esatta quantità. Prima mi orientavo grossolanamente contandoli.

La prima esperienza degna di nota 15 funghi, mi ha solo causato un po' di stordimento e ilarità.

La seconda (44 funghi), ilarità ed euforia più intensi, lievi effetti visivi (le tende che si muovono leggermente, etc.), ammaliamento verso cose comuni, come candele o il mio riflesso nello specchio.

La terza (70 funghi, 1.8g) come sopra ma ancora più intenso. Innanzi tutto subito dopo mezzora (contrariamente alle quasi 2) ho iniziato ad avvertire qualcosa. Al picco dell'esperienza il legno delle travi si stava decisamente muovendo, il pavimento se fissato a lungo sembrava liquido e altre cose simili. Ci sono state anche alcune, abbastanza lievi, manifestazioni visive ad occhi chiusi. I colori sembravano alterati, tutto aveva un alone rosastro, la casa era la stessa ma diversa e guardando lo schermo del cellulare o del PC notavo glitch tipo arcobaleno. In ogni caso, poco o nulla di introspettivo, per fare un paragone, un purino d'erba mi mette in una condizione mentale molto più propensa all'osservare i miei pensieri.

Quindi insomma, leggendo in giro mi aspettavo altro. Non avendo altri termini di paragone chiedo qui. Sono effetti normali, sono io particolarmente resistente alla psilocibina, sono quei funghi in particolare poco potenti per le condizioni in cui sono cresciuti?


Sogno del nagual
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da Sogno del nagual » gio ott 20, 2022 2:26 pm

Sono effetti normali!!! 1.8g secchi sono una dose medio/bassa (i semilanceata sono comunque più potenti dei cubensis a parità di dosaggio) e gli effetti classici sono proprio quelli che hai descritto. Aumentando il dosaggio, ovviamente, potrai sperimentare effetti via via più intensi ed introspettivi.
In genere trovo che stando su dosaggi medio/bassi l'esperienza risulta molto lucida e colorata, ma non ti porta dentro i meandri della realtà psilocibinica... La cannabis è molto diversa perché anche con poco ti isola, diminuendo l'attenzione e generando un sacco di pensieri veloci e difficili da ricordare.
In futuro non sottovalutare comunque la potenza dei funghi e vedrai che troverai quello che cerchi

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Abeja G.
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da Abeja G. » gio ott 20, 2022 7:31 pm

Vedi se questo link ti può essere d'aiuto, @albert ergot -la parte in cui parla dei dosaggi corrisponde, infatti, alla tua esperienza:
viewtopic.php?f=15&t=40849

(Per farmi i fatti tuoi, posso chiederti che ti aspettivi?)

Ciao, Abeja.

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albert ergot
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da albert ergot » ven ott 21, 2022 3:48 pm

@Sogno del nagual grazie della conferma e dei consigli che spero di mettere in pratica presto! :)
Abeja G. ha scritto:
gio ott 20, 2022 7:31 pm
Vedi se questo link ti può essere d'aiuto, @albert ergot -la parte in cui parla dei dosaggi corrisponde, infatti, alla tua esperienza:
viewtopic.php?f=15&t=40849
Grazie, è stata una bella lettura!
(Per farmi i fatti tuoi, posso chiederti che ti aspettivi?)
Mi sarei aspettato qualcosa di più intenso, sia dal punto di vista fisico se così possiamo dire, inteso come distorsioni visive, visuali ad occhi chiusi, stato d'animo, sinestesia, etc. sia da quello mentale, introspezione, realizzazioni, e altre manifestazioni del teatro della mente. Dico tutto questo solo in base a quanto letto in giro da esperienze altrui e gli effetti che l'erba mi dà, che considero in un certo senso una sostanza psichedelica. Magari per molti non è così, ma un sacco di volte ho avuto esperienze molto intense solamente fumando, vedevo la musica, mi trovavo trasportato in altri luoghi come essere in un sogno lucido, sentivo il mio inconscio dirmi cose...

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Abeja G.
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da Abeja G. » ven ott 21, 2022 5:50 pm

Perfetto!!

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ildruido
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da ildruido » dom ott 23, 2022 1:23 pm

albert ergot ha scritto:
gio ott 20, 2022 12:22 pm
Salve a tutti, questo è il secondo autunno che consumo funghi (psilocybe semilanceata) da me raccolti in natura ed essiccati. Ho sperimentato con quantità crescenti, ma solo per l'ultima ho potuto misurare con un bilancino l'esatta quantità. Prima mi orientavo grossolanamente contandoli.

La prima esperienza degna di nota 15 funghi, mi ha solo causato un po' di stordimento e ilarità.

La seconda (44 funghi), ilarità ed euforia più intensi, lievi effetti visivi (le tende che si muovono leggermente, etc.), ammaliamento verso cose comuni, come candele o il mio riflesso nello specchio.

La terza (70 funghi, 1.8g) come sopra ma ancora più intenso. Innanzi tutto subito dopo mezzora (contrariamente alle quasi 2) ho iniziato ad avvertire qualcosa. Al picco dell'esperienza il legno delle travi si stava decisamente muovendo, il pavimento se fissato a lungo sembrava liquido e altre cose simili. Ci sono state anche alcune, abbastanza lievi, manifestazioni visive ad occhi chiusi. I colori sembravano alterati, tutto aveva un alone rosastro, la casa era la stessa ma diversa e guardando lo schermo del cellulare o del PC notavo glitch tipo arcobaleno. In ogni caso, poco o nulla di introspettivo, per fare un paragone, un purino d'erba mi mette in una condizione mentale molto più propensa all'osservare i miei pensieri.

Quindi insomma, leggendo in giro mi aspettavo altro. Non avendo altri termini di paragone chiedo qui. Sono effetti normali, sono io particolarmente resistente alla psilocibina, sono quei funghi in particolare poco potenti per le condizioni in cui sono cresciuti?
Ciao, non conosco i semilanceata ma gli effetti che descrivi sono di threshold quindi equivalente per me a circa 1.5gr di cubensis.
Se non ti fidi ad aumentare, visto che hai accesso all'erba pui provare a fare una combo dei due: Mckenna accompagnava i suoi viaggi coi funghi a robustissime fumate di cannabis per aumenare e mantenere l'effetto più a lungo
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albert ergot
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da albert ergot » dom ott 23, 2022 8:21 pm

ildruido ha scritto:
dom ott 23, 2022 1:23 pm
Ciao, non conosco i semilanceata ma gli effetti che descrivi sono di threshold quindi equivalente per me a circa 1.5gr di cubensis.
Se non ti fidi ad aumentare, visto che hai accesso all'erba pui provare a fare una combo dei due: Mckenna accompagnava i suoi viaggi coi funghi a robustissime fumate di cannabis per aumenare e mantenere l'effetto più a lungo
Non è che non mi fido, reperire i semilanceata è un impegno notevole...

Ho provato con molta attenzione a mischiare le due cose, solitamente dopo il picco, e ne sono sempre risultate esperienze piuttosto intense, sembrava come se i funghi amplificassero di molto l'erba, ma non il viceversa. Essendo sostanzialmente alle prime armi ci vado molto cauto con questi esperimenti.

walterdouglas
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da walterdouglas » gio gen 12, 2023 6:50 pm

[media]salve a tutti ho 56 anni e affascinato dai racconti di Paul Stamets
ho cominciato da circa un anno a coltivare ed assumere funghi allucinogeni.
premetto che prima di assumerli ho fatto tutte le ricerche possibili ed immaginabili per avere il maggio grado di coscienza possibile sugli effetti, le dosi, il set, ed il setting.
premetto anche che fumo marijuana da circa 25 anni in termini di 2/3 grammi al giorno.
in questo anno ho assunto dosi sempre maggiori di funghi a distanza di 2 mesi l’una da L’altra in modo da non creare assuefazione, sono alla quinta assunzione che è stata di 5 grammi e gli effetti sono gli stessi di sempre.
viaggi molto leggeri piacevoli rilassanti ma poco più di una cannetta di ottima marijuana mai avuto allucinazioni, sempre estremamente lucido e funzionale.
diciamoci la verità mi fanno poco o niente.
i funghi sono buoni perché chi fa i viaggi com me amici o mia moglie con 2 grammi vanno in altre dimensioni io le percepisco so che ci sono ma non riesco ad accedervi.
come mai, forse non sono degno di quei luoghi? sono forse refrattari alla psilocibina. devo dire pure la Marijuana non e che mi faccia poi chissà che semplicemente più fumo più son concentrato e funzionale
che posso fare aumento le dosi tipo 10 grammi o ci rinuncio
ce qualcuno che sa dirmi qualcosa in più
grazie a tutti per l’attenzione.

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ildruido
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da ildruido » gio gen 12, 2023 7:06 pm

walterdouglas ha scritto:
gio gen 12, 2023 6:50 pm
sono alla quinta assunzione che è stata di 5 grammi e gli effetti sono gli stessi di sempre.
viaggi molto leggeri piacevoli rilassanti ma poco più di una cannetta di ottima marijuana mai avuto allucinazioni, sempre estremamente lucido e funzionale.
diciamoci la verità mi fanno poco o niente.
i funghi sono buoni perché chi fa i viaggi com me amici o mia moglie con 2 grammi vanno in altre dimensioni io le percepisco so che ci sono ma non riesco ad accedervi.
come mai, forse non sono degno di quei luoghi? sono forse refrattari alla psilocibina. devo dire pure la Marijuana non e che mi faccia poi chissà che semplicemente più fumo più son concentrato e funzionale
che posso fare aumento le dosi tipo 10 grammi o ci rinuncio
ce qualcuno che sa dirmi qualcosa in più
grazie a tutti per l’attenzione.
anche tu non hai effetti, questa cosa mi lascia perplesso veramente!
Secondo me se non hai disturbi di stomaco e riesci a prenderne una dose maggiore fallo, ma non raddoppiare a 10 sono tanti caxxo! Aumenta di 1,5 alla volta stiamo parlando di dosaggi che se ti prende male e sei da solo può essere pericoloso.
Un'altra opzione, molto controversa ma su cui puoi trovare molto materiale online è il psilohuasca (MAOI+FUNGHI) ma devi fare i compiti a casa perché i maoi non si prendono alla leggera. personalmente non ho mai provato, uso i MAOI per allungare e ammorbidire gli effetti della DMT
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Belzebubu
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da Belzebubu » gio gen 12, 2023 8:46 pm

Tritali finissimi, io alle prime assunzioni avevo il tuo problema ma ho capito col tempo che masticando poco non ne sfruttavo il pieno potenziale. Tritandoli con un coltello o una mezzaluna ho notato una differenza davvero notevole. Anche buttarli giù con un paio di tequile può fare la differenza.
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DM Tripson
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da DM Tripson » ven gen 13, 2023 12:09 pm

@albert ergot e @walterdouglas nella mia esperienza quando mi scrivono chiedendomi come mai dosi anche elevate di funghi hanno fatto poco e/o nessun effetto, la risposta è sempre nella conservazione non perfetta dei funghi.
La psilocibina (psilocina) provoca sempre effetti, che saranno diversi in base alla sensibilità individuale all'effetto psicoattivo, ma che 5 grammi secchi di Cubensis o 70-80 Semilanceata facciano poco o nulla è molto difficile che sia per questioni legate al soggetto, piuttosto sono i funghi poco attivi perché hanno perso potenza.

Prima ancora che la conservazione il problema nasce con l'essiccazione!
Sembrano secchi ma contengono ancora una piccola quantità di umidità, li metto via e dopo un po' di tempo li prendo, e provo poco o niente; ho perso il conto di quanti mi hanno segnalato questo problema, ogni volta la questione è sempre l'essiccazione - e quindi la conservazione - che non ha preservato i principi attivi.

Succede a volte che grandi quantità di principi attivi (psilocibina o LSD è uguale) non producano effetti, ma la causa non credo riguardi nessuno di voi, infatti si tratta di soggetti gravemente disturbati da un punto di vista psichiatrico. Ne parla Stanislav Grof in un suo libro, dove un suo paziente non aveva effetti con dosi di LSD tra i 600 e i 1000 microgrammi! Era una resistenza "patologica", e ripeto non credo si possa applicare a nessuno di voi :)

Sul consumo elevato di Cannabis vorrei aggiungere una considerazione: ottunde la percezione emotiva, non so se questo si possa collegare al consumo di funghi psilocybe, ma "scollegarsi" dalle emozioni con il consumo elevato e continuativo di Cannabis potrebbe avere effetti anche sulla percezione "psichedelica". Non si tratta di situazioni gravi come quelle del libro di Grof, ma la mente ha potere sull'effetto psicoattivo delle sostanze psichedeliche, a me è successo di non sentire effetti con 5 grammi secchi di ottimi Cubensis fino a quando mi sono sentito tranquillo che le persone con me fossero tutte a posto, dopo di che l'effetto è salito con la potenza di un treno merci, ma non prima!

Per riassumere: quasi sempre non si sentono effetti perché i funghi hanno perso potenza causa essiccazione non adeguata; l'eccessivo consumo di Cannabis denota un desiderio/necessità di anestetizzarsi emotivamente, e questo può causare una resistenza agli effetti psichedelici; nello stesso modo una tensione emotiva può amplificare l'effetto, ma anche diminuirlo, strano ma è così; infine una patologia psichiatrica può causare totale insensibilità, ma anche profondi effetti con piccole dosi.
Sia ben chiaro che NON si devono assumere psichedelici se si hanno problemi psicofisici, c'è una lista di controindicazioni che vanno assolutamente rispettate se non si vuole rischiare di farsi male, molto male o peggio - questa avvertenza è obbligatoria, ma non per questo è meno valida, mai sottovalutare i funghi (gli psichedelici in genere) e mai sopravvalutarsi!

I funghi sono creature viventi, non soltanto sostanza chimica, tenerlo presente aiuterà ad avere esperienze migliori <3
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asklepios
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da asklepios » ven gen 13, 2023 1:23 pm

Aggiungo che una cosa che ho osservato per una buona essiccazione è che l'ultima parte a seccarsi (almeno con l'essiccatore per alimenti) è sempre la parte più grossa del gambo e l'attaccatura tra il gambo e il cappello. Se una qualsiasi parte del fungo risulta molliccia, o il cappello "balla" senza staccarsi, allora il fungo non è ancora secco. Deve sbriciolarsi alla pressione, come un cracker o un grissino. Oltre a ciò, una volta seccati a questo livello i funghi sono come delle spugne, assorbono umidità dall'ambiente, quindi vanno anche conservati in maniera appropriata altrimenti nel giro di pochi giorni sono di nuovo umidi. In wiki ho scritto una guida al riguardo.

Sulla cannabis, molti riportano un'interazione additiva tra cannabis e funghi. Per molti la cannabis non è più la stessa dopo aver assunto i funghi, e assume caratteristiche più psichedeliche e reminiscenti del trip. Magari non è il tuo caso, ma mi è venuto in mente e ho pensato di menzionarlo

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anche2
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da anche2 » ven gen 13, 2023 2:54 pm

DM Tripson ha scritto:
ven gen 13, 2023 12:09 pm

Per riassumere: quasi sempre non si sentono effetti perché i funghi hanno perso potenza causa essiccazione non adeguata;
Ciao, faccio anch'io parte di coloro a cui i funghi hanno fatto pochissimo effetto anche a dosi concrete, ne avrai già letto nelle mie esperienze qui nel forum.
Io ho essiccato i miei funghi nell'essiccatore, anche per 24h, finché non si spezzavano subito dalla secchezza. Li ho riposti in un barattolo di vetro con delle bustine di silica. Però devo ammettere, dopo alcuni mesi sti funghi non sembravano più così secchi, a volte riuscivo a piegare i gambi senza spezzarli, e a masticarli sembravano gommosi.
Possibile che abbia dovuto seccarli ancora di più? Dopo l'essicazione mi sembrava di maneggiare dei fossili!
A discolpa dell'essicazione devo dire che non hanno sortito effetto neanche le dosi che ho preso pochi giorni dopo o un paio di settimane dopo il raccolto.

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DM Tripson
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da DM Tripson » ven gen 13, 2023 6:08 pm

anche2 ha scritto:
ven gen 13, 2023 2:54 pm
DM Tripson ha scritto:
ven gen 13, 2023 12:09 pm

Per riassumere: quasi sempre non si sentono effetti perché i funghi hanno perso potenza causa essiccazione non adeguata;
Ciao, faccio anch'io parte di coloro a cui i funghi hanno fatto pochissimo effetto anche a dosi concrete, ne avrai già letto nelle mie esperienze qui nel forum.
Io ho essiccato i miei funghi nell'essiccatore, anche per 24h, finché non si spezzavano subito dalla secchezza. Li ho riposti in un barattolo di vetro con delle bustine di silica. Però devo ammettere, dopo alcuni mesi sti funghi non sembravano più così secchi, a volte riuscivo a piegare i gambi senza spezzarli, e a masticarli sembravano gommosi.
Possibile che abbia dovuto seccarli ancora di più? Dopo l'essicazione mi sembrava di maneggiare dei fossili!
A discolpa dell'essicazione devo dire che non hanno sortito effetto neanche le dosi che ho preso pochi giorni dopo o un paio di settimane dopo il raccolto.
Quando ho scritto "sempre" ho pensato proprio a te, l'eccezione che però conferma la regola.
So che ad alcuni non fa alcun effetto la Salvia Divinorum, così come l'ayahuasca, ma non ho mai conosciuto qualcuno a cui non facessero effetto i funghi se non per averlo letto qui - in particolare il tuo caso. Credo che sia necessaria un'indagine medica per capire la tua scarsa sensibilità, in fondo si tratta di interazione della psilocina con dei recettori, che se per qualche motivo "funzionano male" ecco che sperimenterai poco o nessun effetto. Non ho i titoli per parlare oltre dal punto di vista medico, ma se invece ragioniamo sul significato di questa tua difficoltà, di certo non avviene casualmente e qui potresti scoprire questioni interessanti - ma le pagine di un forum probabilmente non sono il contesto adatto a questa indagine così personale :|

I funghi ben essiccati - come sono certo fossero i tuoi - devono essere messi in un contenitore a tenuta ermetica perché non devono venire a contatto con l'umidità. A volte alcuni mettono i funghi ben secchi in un ottimo contenitore al buio in frigorifero, poi quando servono dei funghi lo tirano fuori dal frigorifero e prendono la quantità necessaria; quando si apre il barattolo freddo di frigo si forma subito condensa fuori e dentro. Quella condensa dentro viene poi assorbita dai funghi :cry:
Io forse sono un po' pignolo, ma quando devo maneggiare i funghi, in particolare macinarli, accendo il deumidificatore e controllo l'igrometro! La differenza nella polvere di fungo macinato tra ambiente umido e secco è così evidente che chiunque farebbe molta attenzione se avesse visto come si presenta la polvere in un caso e nell'altro. Il fungo ben secco è molto igroscopico, basta poco ad alterarlo e danneggiarlo
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walterdouglas
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da walterdouglas » ven gen 13, 2023 6:36 pm

ciao a tutti vi ringrazio per le risposte ed info, è fantastico avere cosi tanti amici.
cercando di rispondere un po a tutte le vostre teorie e posso assicurarvi che:
i funghi sono ben seccati si sbriciolano facilmente, quando li preparo li riduco in polvere e li lascio riposare nel limone.
ho una certa esperienza perché essicco piante e funghi ed uso alimentare da molto tempo, come ho scritto nel mio primo messaggio assumo questi funghi sempre in compagnia di qualcuno, hanno sempre fatto a tutti con la meta delle mie dosi addirittura mia moglie l’ho felicemente persa per qualche ora, era propri fatta e mi ha raccontato di dimensioni parallele.
non soffro di nessun disturbo ne patologia in 56 anni di vita non sono mai dovuto ricorrere ad un medico o andare all’ospedale , da più di 30 anni non assumo nessun tipo di farmaco, nemmeno una aspirina niente niente non prendo nemmeno le mentine.
non bevo alcol non bevo caffè faccio regolare attività fisica.
la mia percezione emotiva funziona benissimo anzi direi che sempre più la mia empatia sta maturando qualche giorno fa ho sentito un discorso di Greta Thumberg sull’ambiente mi son messo a piangere come un bambino anzi tutti mi rimproverano sempre di essere troppo sensibile.
non sono nemmeno dipendente dalla marijuana perché ad esempio adesso sono più di 15 giorni che non fumo perché regolarmente faccio periodi senza fumare per poi riprendere per il puro piacere del sapore di quella magnifica pianta.
in questi 25 anni da fumatore non ho mai nemmeno un secondo avuto paranoie, mai un attacco di panico solo piacere del fumare, non ho assolutamente paure dei bad trip o di cadere in paranoia, quando prendo i funghi non mi pare di fare resistenza almeno coscientemente,
mi metto li mi rilasso, cerco di godermela.
per concludere poi tengo a specificare che avendo vissuto per un anno a stretto contatto con i nativi americani
ho imparato che anche i sassi sono esseri viventi.
l'ipotesi più accreditata a questo punto mi sembra quella di anche2 i miei recettori non funzionano, pero non vedo che cosa di interessante in questo ci sia.
vi ringrazio per l'attenzione un saluto a tutti
W.D.

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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da DM Tripson » sab gen 14, 2023 10:19 am

walterdouglas ha scritto:
ven gen 13, 2023 6:36 pm
ciao a tutti vi ringrazio per le risposte ed info, è fantastico avere cosi tanti amici.
cercando di rispondere un po a tutte le vostre teorie e posso assicurarvi che:
i funghi sono ben seccati si sbriciolano facilmente, quando li preparo li riduco in polvere e li lascio riposare nel limone.
ho una certa esperienza perché essicco piante e funghi ed uso alimentare da molto tempo, come ho scritto nel mio primo messaggio assumo questi funghi sempre in compagnia di qualcuno, hanno sempre fatto a tutti con la meta delle mie dosi addirittura mia moglie l’ho felicemente persa per qualche ora, era propri fatta e mi ha raccontato di dimensioni parallele.
non soffro di nessun disturbo ne patologia in 56 anni di vita non sono mai dovuto ricorrere ad un medico o andare all’ospedale , da più di 30 anni non assumo nessun tipo di farmaco, nemmeno una aspirina niente niente non prendo nemmeno le mentine.
non bevo alcol non bevo caffè faccio regolare attività fisica.
la mia percezione emotiva funziona benissimo anzi direi che sempre più la mia empatia sta maturando qualche giorno fa ho sentito un discorso di Greta Thumberg sull’ambiente mi son messo a piangere come un bambino anzi tutti mi rimproverano sempre di essere troppo sensibile.
non sono nemmeno dipendente dalla marijuana perché ad esempio adesso sono più di 15 giorni che non fumo perché regolarmente faccio periodi senza fumare per poi riprendere per il puro piacere del sapore di quella magnifica pianta.
in questi 25 anni da fumatore non ho mai nemmeno un secondo avuto paranoie, mai un attacco di panico solo piacere del fumare, non ho assolutamente paure dei bad trip o di cadere in paranoia, quando prendo i funghi non mi pare di fare resistenza almeno coscientemente,
mi metto li mi rilasso, cerco di godermela.
per concludere poi tengo a specificare che avendo vissuto per un anno a stretto contatto con i nativi americani
ho imparato che anche i sassi sono esseri viventi.
l'ipotesi più accreditata a questo punto mi sembra quella di anche2 i miei recettori non funzionano, pero non vedo che cosa di interessante in questo ci sia.
vi ringrazio per l'attenzione un saluto a tutti
W.D.
Allora sei anche tu un raro caso di resistenza alla psilocibina, probabilmente per cause fisiologiche - anche se piangere per un discorso della Gretina non è necessariamente un buon segno :lol:
Scherzi a parte, se hai fatto aumenti progressivi e i risultati sono quelli, allora potresti aumentare la dose ma senza assumere la carne del fungo, per esempio facendo un tè. Prova con 7 grammi e cura con molta attenzione set & setting, e ovviamente la presenza di qualcuno, non si sa mai che improvvisamente l'effetto si scateni!
Per come fare il tè leggi qui, metodo collaudato che funziona senza dubbio: https://shroomcircle.com/come-preparare ... hi-magici/
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da walterdouglas » sab gen 14, 2023 11:57 am

grazie mille DM Tripson.
provero' sicuramente la ricetta e vi terro aggiornati.
comunque non è Greta che mi commuove ma la stupidita umana

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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da ildruido » sab gen 14, 2023 1:58 pm

DM Tripson ha scritto:
sab gen 14, 2023 10:19 am
allora potresti aumentare la dose ma senza assumere la carne del fungo, per esempio facendo un tè. Prova con 7 grammi e cura con molta attenzione set & setting, e ovviamente la presenza di qualcuno, non si sa mai che improvvisamente l'effetto si scateni!
Per come fare il tè leggi qui, metodo collaudato che funziona senza dubbio: https://shroomcircle.com/come-preparare ... hi-magici/
Ciao @DM Tripson come mai sconsigli di assumere la carne del fungo? immagino perche 7grammi sono impegnativi da mandare giu e da digerire giusto?
grossomodo, in che percentuale la potenza del fungo diminuisce? io di solito assumo 5 grammi, ma purtroppo mi è capitato di avere problemi di stomaco per cause di salute mia personale, quindi vorrei fare un tè e ho letto in giro di considerare un 30% di perdita di potenza, quindi pensavo a 6.5 grammi
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da DM Tripson » lun gen 16, 2023 10:07 am

ildruido ha scritto:
sab gen 14, 2023 1:58 pm
DM Tripson ha scritto:
sab gen 14, 2023 10:19 am
allora potresti aumentare la dose ma senza assumere la carne del fungo, per esempio facendo un tè. Prova con 7 grammi e cura con molta attenzione set & setting, e ovviamente la presenza di qualcuno, non si sa mai che improvvisamente l'effetto si scateni!
Per come fare il tè leggi qui, metodo collaudato che funziona senza dubbio: https://shroomcircle.com/come-preparare ... hi-magici/
Ciao @DM Tripson come mai sconsigli di assumere la carne del fungo? immagino perche 7grammi sono impegnativi da mandare giu e da digerire giusto?
grossomodo, in che percentuale la potenza del fungo diminuisce? io di solito assumo 5 grammi, ma purtroppo mi è capitato di avere problemi di stomaco per cause di salute mia personale, quindi vorrei fare un tè e ho letto in giro di considerare un 30% di perdita di potenza, quindi pensavo a 6.5 grammi
Il tè è utile a chi digerisce male il fungo crudo essiccato, altrimenti io consiglio il Lemon Tek, dove lo spreco di principio attivo è praticamente zero.
Quanto si perde con il tè? Secondo me poco, se dovessi inventarmi una percentuale direi 5% circa, la psilocibina è termoresistente ed è il contenuto prevalente nei funghi essiccati. La psilocina è molto meno stabile, per questo motivo credo che ne sopravviva solo una parte dopo l'essiccazione, è sia sensibile al calore che all'ossidazione - anche per questo motivo preferisco l'essiccazione a temperature più basse.
Nel tè credo che si perda soprattutto psilocina, ma preparato così come descritto nel post - dove si usa acqua calda e non in ebollizione - la mia impressione è che se ne salvi comunque abbastanza da non ridurre in maniera percettibile la potenza.
Per arrivare a te e alla tua domanda, direi che se usi 5 grammi secchi potresti continuare con la stessa quantità, perché il tè rende più assimilabili i principi psicoattivi, quindi salirà più velocemente ma l'effetto durerà per un tempo più breve, e quindi nella fase di salita e di picco avrai la percezione di una maggiore intensità, un po' come succede con il Lemon Tek ma in maniera più accentuata perché non c'è la carne del fungo a "rallentare" la disponibilità dei componenti psicoattivi. Il tè è simile alla Psilacetina, che purtroppo non si trova più :cry:
Poi sai che è tutto estremamente soggettivo e la sensibilità può variare da un giorno all'altro per numerosi fattori fisiologici, ma in ogni caso raccomanderei sempre prudenza, se provi il tè per la prima volta mantieni le stesse quantità e vedi l'effetto che ti fa, sarebbe rischioso scoprire che 6,5 mantengono appieno la loro potenza e in più la tua percezione degli effetti sarebbe amplificata dalla velocità di assorbimento!
Se proverai il te fammi sapere :)
DM Tripson è uno scrittore italiano che ama i Funghi Magici.
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Come preparare e integrare un viaggio psichedelico? Leggi qui: https://amzn.to/3EHkbvo
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ildruido
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Re: Resistenza alla psilocibina?

Messaggio da ildruido » lun gen 16, 2023 12:36 pm

grazie @DM Tripson per la esauriente spiegazione!
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