Mhrb - Mimosa Hostilis

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era
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Mhrb - Mimosa Hostilis

Messaggio da era » mer giu 16, 2021 10:50 pm

Non avendo trovato in 'esperienze' un argomento dedicato a tale pianta apro una discussione riguardo una visuale sui vari effetti provati ottenendo gli alcaloidi bollendo le radici in polvere, basificando e estraendo con C7.

La sostanza cristallina è stata pesata e quindi vaporizzata. Per assumere gli alcaloidi è stato utilizzato un piccolo alambicco in pyrex grande come una pallina da tennis.
Le considerazioni si riferiscono a più sessioni eseguite partendo con pochi milligrammi per arrivare a più assaggi al giorno fino ad un massimale giornaliero di 150 milligrammi (quindi divisi in es. quantità iniziale 20-50 mg e successivamente ogni 20'-30' ulteriori 20-30 mg fino al massimale).

Dovrò dire che dopo qualche accorgimento la qualità del prodotto è stata migliorata ottenendo un sapore medio-buono. Gli estratti delle graminacee invece sono squisiti, ma estrarre è nettamente più difficile e oltretutto proiettano in una condizione completamente differente da ciò che potrebbe essere definito iperspazio.

I primi effetti hanno portato a intravedere uno spazio tridimensionale ricco di figure geometriche che ricordano i texture e i disegni precolombiani.
Durante ogni esperienza si sono fatte sentire delle entità umane-umanoidi che anni fa avevo 'conosciuto' come i Siriani da Sirio. Ogni volta che gli effetti portavano ai texture, sentivo i Siriani ridere gustosamente intravedendo nel riso le parole "ha ha ha ha ecc...". Stabilito un contatto con questi, abbiamo 'deciso' di sentirci ma di non vederci o incontrarci.
Li sentivo dietro a questo texture/spazio addobbato con figure di varia natura; l'impressione che mi davano era che tale spazio virtuale era finito e di una data forma: una scatoletta magica.
Dopo poche volte ho cominciato a sentire che questo spazio virtuale è un labirinto minuziosamente elaborato dai primi colonizzatori della pianta (non i primi esploratori quindi). Tali intuizioni venivano accompagnate da un senso di verità sempre più marcato.
Tuttavia tutta quella verità provata risultava ogni volta più finta. La stessa sensazione accompagnava l'esplorazione del labirinto. Sentivo che dietro a quel simpatico modo di passare il tempo c'era un insieme di informazioni che sarebbero state svelate uscendo da quello spazio.
Uscire dal labirinto ha richiesto qualche ragionamento extra, ma il tutto si è risolto con notevole semplicità: ho chiesto alle entità umane di aiutarmi ad uscire da lì.
Queste hanno deciso di farmi vedere ciò che c'era dietro facendomi sentire che apprezzavano la presenza delle graminacee (utilizzate però in combinazione successivamente).

Questo accadeva nell'immateriale, mentre nella materialità osservavo lo spazio attorno a me come un paesaggio fatto di lego . Non vedevo i dettagli e sembravo disegnato a pennarello in un luogo ove i bordi vivi non esistevano. Avendo affrontato ciò con un ottimo livello di coscienza credo che tale visuale sia dovuta ad una notevole dilatazione delle pupille. Resto ancora in dubbio sul perché i suoni facessero eco.

Ritorno all'immateriale:
L'aiuto delle entità umane è risultato istruttivo, dato che sensazione dopo sensazione, queste mi hanno fatto capire che ogni cosa non nostra può essere manipolata.
Sotto il termine 'cosa non nostra' intendo tutto: emozioni, sensazioni, men che il concetto di essere.
Da allora hanno cominciato a farmi provare varie sensazioni come p.e. sentire la porta della camera in cui stavo aprirsi, sentire mie idee che non lo erano, provare emozioni senza o con senso logico ecc...

Mettendo su un po' di techno mi veniva da ballare (cosa successivamente provata con altri) e la danza poteva sembrare tribale, con gesti ben definiti.
Finche' ho portato avanti un dato livello raggiunto, esplodeva la voglia di ballare.

Ciò che ho tratto da questa pianta è che ha già una bella quantità di 'amici umani' che hanno imparato a manipolare la mente di chi si avventura in una giungla esplorabile solo con una guida.
Purtroppo come quando si viaggia a mente lucida non sempre ci si ritrova nel meridiano desiderato e così proprio come quando si resta incastrati nella condizione umana (nei livelli - universi umani), alle gentili entità precolombiane si sono susseguite le visuali offerte/imposte dai successivi colonizzatori. È così che cominciavano a piovere figure quali croci, simboli commerciali e politici... ...cose da provare ma purtroppo a mio parere, vomitevoli.

Probabilmente le esperienze fatte con i custodi umani volgevano al termine di una prima sessione, così ho cominciato a fare prove con cristalli#phalaris; #holcus, #coca, #cannabis e varianti - a livello sperimentale 1° step (quindi assaggi).
La prova mh 50% e phalaris 50% si è rivelata una tuonata molto luminosa. Secondo il parere di un amico che ha fatto molteplici sessioni di aya, bufo, kambo, il più intenso viaggio che ha mai fatto...
Non ho tempo.


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