Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Discussioni generiche sulle piante
Rispondi
Avatar utente
Arcano
Messaggi: 686
Iscritto il: sab set 26, 2015 2:11 pm

Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Messaggio da Arcano » ven mag 13, 2022 10:30 am

STORIA:

La pianta di Ginepro, da sempre apprezzata nella stregoneria come "ponte" tra il mondo fisico e quello degli spiriti,
arriva fino ai giorni nostri ancora carica del suo fascino primordiale.

Per Greci e Romani, il Ginepro era considerato un arbusto magico, in grado di prevenire malattie infettive,
bruciandolo nelle abitazioni per purificare l'aria.

L'incenso al Ginepro veniva utilizzato nei riti di esorcismo per scacciare il maligno, mentre in altre culture è utile durante la meditazione per aprire la mente, sostenere lo sviluppo della sensibilità e ritrovare lucidità.



Il Ginepro in Italia:



In Italia il Juniperus communis lo troviamo allo stato spontaneo in grandi quantità su tutte le Alpi, sull’Appennino fino al Lazio. Ci sono alcuni esemplari anche in Sardegna. Lo si trova particolarmente nelle zone aride e rocciose.

I frutti del Ginepro ci impiegano ben 2 anni per maturare,
il primo anno sono di colore verde e poi il secondo anno diventano di colore viola-bluastro;

Immagine


Diario Psicoattivo:

Nel libro "l'alba delle droghe" si legge:

"Aspirare il fumo scaturito dalle foglie e dai rami che bruciano dell'albero mediterraneo del ginepro,
producono effetti inebrianti e allucinogeni che possono sfociare in delirio e trance ipnotica .



Nel libro "cucina stupefacente", riportano sul ginepro:

"mastica le bacche, ma senza esagerare, quantità eccessive possono irritare i reni e possono irritare allucinazioni malvagie."



Esperienze:

Nel vecchio forum, l'utente adamantine.EGO, riporta la testimonianza di suo nonno, che utilizzava il ginepro come base per la Grappa:


Il "mio nonno" ritmo all'anima sua, era un gran amante di questa grappa (Grappa con RAMO di ginepro ficcato dentro)
mi sovviene che qualche volta mi aveva detto "Se esageri è una mazzata... .si può bere ma non più di due\tre bicchierini".





L'utente pipistrello mummificato, su entheogen-network invece ci riporta la sua diretta esperienza:

Il ginepro non è esattamente l'enteogeno moderno più popolare, ma una piccola ricerca mostra che vari ginepri sono stati usati come enterogeni in molte culture in tutto il mondo, dall'Europa all'Asia alle Americhe. Di solito, sembra, viene bruciato intenzionalmente in uno spazio chiuso e inalato per il suo effetto visionario o usato come una sorta di macchia purificante per allontanare le energie spirituali indesiderate.


Mi sono imbattuto negli effetti del ginepro per caso.
Ho applicato l'olio essenziale di bacche di juniperus communis per via transdermica (attraverso la pelle) e ho scoperto che aveva un effetto dissociativo visionario piuttosto potente. L'intossicazione sembra (per me) molto simile alla ketamina, anche se non ti rimuove dal mondo esterno quasi completamente.

Non sono sicuro che possa produrre un buco (non ho provato perché non voglio particolarmente irritare i miei reni), ma può causare atassia, occhi aperti e chiusi, euforia, sollievo dal dolore, ecc. 'oscuro' e 'maestoso'. Le immagini ad occhi aperti sono, per me, come un incrocio tra una lieve esperienza psichedelica classica e dissociativa, mentre le immagini ad occhi chiusi possono essere piuttosto profonde e intricate. A differenza di molti dissociativi sintetici, trovo che abbia una capacità molto maggiore di "scegliere" quanto vuoi essere coinvolto con il mondo esterno o interno.
Sembra anche molto sacro, anche se in un modo "profondo, oscuro e freddo".

Dopo questo, ho provato a bruciare un pezzetto di corteccia di ginepro che ho raccolto in natura e ad inalare il fumo.
Ciò ha prodotto un'esperienza dissociativa psichedelica ancora più profonda, senza effetti negativi.
Lo stato in produce è molto profondo e favorisce la meditazione/visualizzazione interiore, sebbene sia inebriante.





Per ora è tutto, spero di tornare presto con nuove informazioni su questa comune, tanto sconosciuto "alleato" magico.
Le informazioni da me riportate sono esclusivamente a scopo informativo.
Non intendo incitare nessuno all'uso di sostanze stupefacenti. Peace


Avatar utente
tsunami666
Messaggi: 806
Iscritto il: mer set 30, 2015 10:20 am

Re: Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Messaggio da tsunami666 » ven mag 13, 2022 3:37 pm

Dalle mia parti il Genepi è un liquore a base di ginepro. Non mi ricordo se fosse psicoattivo, però so che il giorno dopo averne bevuto parecchio non mi ricordavo niente :drink: :sbratto: :toilet:
:asd: :asd: :asd:
Di alzarmi non ne ho voglia,
oggi non combatto con nessuno...

Avatar utente
Abeja G.
Messaggi: 1971
Iscritto il: mer ott 14, 2015 2:42 pm

Re: Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Messaggio da Abeja G. » ven mag 13, 2022 6:11 pm

"[...]Il Ginepro era già citato nella Bibbia, infatti in 1 Re 19:4 si legge: “Egli si inoltrò nel deserto una giornata di cammino e andò a sedersi sotto un ginepro”. Nella Bibbia Elia, gravato da angoscia profonda, mangiando bacche di Ginepro si sentì spinto a nuova vita."[...]
http://viverelamontagna.ch/wp/magazine/ ... ova%20vita. (In questo sito ci sono altre informazioni interessanti sul Ginepro.)

Su "La Repubblica" lessi che Mosè si nutrì di bacche di ginepro per avere visioni prima di scrivere le tavole della legge.

Avatar utente
era
Messaggi: 1842
Iscritto il: gio feb 15, 2018 7:51 pm

Re: Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Messaggio da era » ven mag 13, 2022 8:12 pm

Per quanto posso conoscere questa pianta, gli utilizzi dei vari derivati hanno prevalentemente caratteristiche medicinali.
Il distillato di bacche di ginepro fermentate invece, il gineprino, se bevuto in quantità superiori ha effetti quasi dissociativi.
Sicuramente gli effetti riscontrabili non sono solo quelli dell'alcol.


tsunami666 ha scritto:
ven mag 13, 2022 3:37 pm
Dalle mia parti il Genepi è un liquore a base di ginepro.
Sei sicuro?
Il genepi è tutt'altra pianta.
Non ho tempo.

Avatar utente
Arcano
Messaggi: 686
Iscritto il: sab set 26, 2015 2:11 pm

Re: Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Messaggio da Arcano » dom mag 15, 2022 12:20 pm

Ancora qualche info raccolta dal web:

GUNIPER -- _Juniperas macropoda._ Famiglia Cupressaceae (famiglia dei cipressi). (ATTENZIONE ! Questo ginepro non è il classico arbusto basso, piuttosto un albero ben formato, cui si usa anche nei giardini come albero ornamentale)

Immagine



Materiali: Foglie e rami di cespuglio o albero che si trovano nell'area himalayana nord-occidentale. Le bacche di alcune specie di ginepro sono utilizzate nel gin.

Uso
: foglie e rami sono sparpagliati su braci di fuoco. La persona mette una coperta sopra la testa mentre inala il fumo.
Costituenti attivi:Psicotropoagente incerto. Sono stati isolati nonacosanolo, beta-D-glucoside del beta-sitosterolo, sugiol (un diterpene chetone) e diversi glicosidi e agliconi.

Effetti:
intossicante, allucinogeno e delirante. Fa muovere l'utente in modo agitato e vertiginoso per diversi minuti, quindi crolla in trance ipnotica. L'esperienza dura circa 30 minuti durante i quali l'utente può sperimentare visioni di comunicazione con entità soprannaturali.

Controindicazione: Non specificatamente nota, ma ovviamente non per un uso frequente. Probabilmente epatotossico.

È anche in alcune ricette per Assenzio.
Le informazioni da me riportate sono esclusivamente a scopo informativo.
Non intendo incitare nessuno all'uso di sostanze stupefacenti. Peace

Avatar utente
tsunami666
Messaggi: 806
Iscritto il: mer set 30, 2015 10:20 am

Re: Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Messaggio da tsunami666 » lun mag 16, 2022 9:00 am

era ha scritto:
ven mag 13, 2022 8:12 pm
tsunami666 ha scritto:
ven mag 13, 2022 3:37 pm
Dalle mia parti il Genepi è un liquore a base di ginepro.
Sei sicuro?
Il genepi è tutt'altra pianta.
Mi sai che hai ragione :lode: ecco perchè non era psicoattivo :asd:
Di alzarmi non ne ho voglia,
oggi non combatto con nessuno...

Avatar utente
Arcano
Messaggi: 686
Iscritto il: sab set 26, 2015 2:11 pm

Re: Ginepro psicoattivo (tra realtà e leggende)

Messaggio da Arcano » lun mag 16, 2022 6:46 pm

Un'esperienza interessante dal web:

di Dottor Zzz» mer feb 02, 2011 7:17 am

Ho avuto successo vaporizzando le bacche (di j. communis) estrema sensazione di ebbrezza seguita da un'esperienza molto molto strana, con un distinto sapore dissociativo.

È difficile da descrivere ma ero fuori di me stesso, immedesimandomi con le mie percezioni, quando camminavo per la strada "io ero" la strada, e quando sedevo in un pub, il pub... Inutile dire che il pub familiare con gli amici e la buona musica è stata una bella esperienza, ma la strada piena di macchine e suoni aggressivi mi ha messo in ansia.
È passato un bel po' di tempo ormai, è tutto ciò che ricordo.
È una pianta IMHO molto strana, inquietante.
Le informazioni da me riportate sono esclusivamente a scopo informativo.
Non intendo incitare nessuno all'uso di sostanze stupefacenti. Peace

Rispondi