Coltivazione Papaver Somniferum Giganteum

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cyanotic
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da cyanotic » mar feb 16, 2016 10:31 pm

grazie mille Zio!
Uhm..il terreno è circa 4x7m dunque intorno ai 30 mq.Non pensavo dovesse essere così ampio il fosso, ma no problem, sono abituato a zappare tutto a mano, è fattibile date le piccole dimensioni. Inoltre mi è impossibile usare un trattore, anche piccolo, perché.. bè semplicemente non ci passa, (forse calato da un elicottero... :D ). Magari una motozappa si però..
Dunque..nizierò a lavorare la terra, prima devo levare un bel po' di gramigna e romice che hanno invaso tutto mentre ero via quest'estate, poi cerco di capire quanto è argilloso, magari faccio un check al ph.. Una cosa è certa:nella zona più in ombra si forma addirittura una specie di muffa\muschio sul terreno quando ci sono piogge frequenti.

Una volta fatte queste cose cercherò di applicare il tuo metodo, anche se spero di non averne bisogno.


Zio Toxil
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » mer feb 17, 2016 9:52 am

La motozappa e' fondamentale. Se ne trovi una di quelle a 4 ruote sono praticamente dei mini-trattori. Quella a due ruote che si porta camminandoci dietro e' iu' difficile da usare e permette di usare relativamente pochi attrezzi.
Con la motozappa a 4 ruote puoi fare tutti i lavori pero' imparare a manovrarla in spazi cosi' stretti non so, forse meglio usare quella a due ruote per fresare la terra poi togliere la fresa, mettere l'aratro, tirare un solco tutto intorno, poi allargare il solco facendone un canale, e per ultimo il fosso.

La profondita' di canale e fosso dipende piu' che altro da quanto puo' piovere in poco tempo, quindi piu' che altro dipende dalla zona. Se le piogge non superano mai una certa durata e intensita', basta poca profondita'; ma se abiti in una zona dove puoi aspettarti violenti acquazzoni e/o piogge abbndanti per diversi giorni di seguito, allora il canale deve essere un po' piu' profondo, il fosso un bel po' piu' profondo, e stai attento a lavorare la terra in modo che non si formi una pozzanghera centrale. Al limite aggiungi un canale in piu' che taglia il tutto in due parti.

E' vero ho sbagliato il conto di... uno zero. 10x30 fanno 300mq (e non ero nemmeno ubriaco). Con 30mq basta il canale in giro in giro e il fosso nell'angolo 1x1x1.

Zio Toxil
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » mer feb 17, 2016 9:57 am

PS. non e' un sistema che ho inventato io, gli agricoltori lo fanno da millenni. Oggi giorno sistemi del genere se ne vedono soprattutto intorno alle serre.

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LaFouine
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da LaFouine » gio feb 18, 2016 12:31 pm

a me sono nati 7 giorni fa sono alti appena 1 cm :) speriamo bene perchè la resa è poca : ( ho ancora un po di sostanza dello scorso anno di 4 papaveri ma è veramente poca cosa
kaixo :mrgreen:

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » gio feb 18, 2016 9:28 pm

Da 4 papaveri... e hai ancora roba dell'anno scorso?
Ma quanto erano grandi? Tipo angurie?

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » gio feb 18, 2016 9:39 pm

...intanto i miei "forse papaveri" cominciano a crescere piu' velocemente, un po' perche' ha (finalmente) piovuto come si deve, e un po' perche' quest' anno a differenza dell'anno scorso sembra che la primavera arrivera' presto: i piu' precoci tra i moltissimi peschi della zona hanno gia' cominciato a mostrare i primi fiorellini, con oltre un mese di anticipo rispetto all' anno precedente.

Non vedo l'ora che le piantine comincino a svilupparsi per poter sapere una volta per tutte se sono papaveri o no (con la mia fortuna, saranno erbacce)
Intanto la seconda semina di papaveri (e la prima di tabacco) vengono innaffiate tutti i giorni (non troppo) ma ancora non spunta nulla.

E mentre scrivo tutte queste belle cose alle 10 di sera, il mio cane e' sparito dalle quattro circa e no ho idea di che fine abbia fatto. Spero che stia solo seguendo qualche cagna e che non sia stato sbranato da quelle belve dei cani del pecoraio...

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » sab feb 20, 2016 11:42 am

Cominciano a nascere!
Piccolissimi e sottilissimi, per ora solo con le prime due non-veramente-foglie, ma tanti. Qualcuno morira' ma probabilmente bisognera' sfoltire lo stesso.
Poi quando crescono un po' vediamo se sono uguali ai forse-papaveri che stanno venendo su nel terreno.

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BlindFaith
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da BlindFaith » lun feb 22, 2016 1:46 pm

Seminando ora dite che ce la fanno a venire su? Seco do me si, la fioritura quando parte?in estate?
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » lun feb 22, 2016 3:33 pm

Si, semi germogliano sempre, purche' la temperatura superi i 15 gradi per almeno qualche ora al giorno.

Una volta mi germogliarono in vaso a settembre, in Svezia... pero' poi morirono tutti. Quello e' il problema, farli sopravvivere.

Premesso che non ho esperienza diretta di papaveri tranne quel tentativo abortito che dicevo nel paragrafo precedente, da quel poco che so di agricoltura generale, piu' quello che ho letto su internet riguardo al papavero in particolare, direi che le piantine dovrebbero venire su e fiorire regolarmente, ma producendo frutti (i famosi bulbi o capsule) di dimensioni un po' ridotte rispetto a quelli seminati in autunno e forse (qui tiro a indovinare) anche un po' piu' piccoli di quelli seminati qualche settimana fa, se non altro per il minor tempo a disposizione per crescere prima di maturare (mi sembra di capire che la maturazione avvenga sempre nello stesso periodo, cioe' in estate tipo giugno-luglio... ma potrei aver capito male)

Comunque, una volta seminato in ritardo tanto vale non aver fretta: ormai la luna e' quasi piena, anche se riesci a seminate tutto entro stasera, la luna sara' comunque calante molto prima che i semi possano anche "pensare" di cominciare a germogliare.

Ritardo per ritardo, io aspetterei ancora un paio di settimane e seminerei subito dopo la luna nuova, tipo due o tre giorni dopo il novilunio, in modo che i semi germoglino con la luna crescente dopo essere stati anche seminati con la luna crescente, anche se appenna appena un po'.

Quella e' la mia idea, basata piu' che altro sull'esperienza in agricoltura generale (cioe'... mangereccia); pero' prima di mettere in pratics aspetta la conferma o smentita dacparte di qualcuno che ne sappia di piu' su questa pianta in particolare.
Io posso solo dirti che li seminai poco prima del primo quarto (circa tre o quattro giorni dopo la luna nuova) e i germogli stanno venendo su. Fin qui tutto bene, ma non so ancora se ho fatto bene, se sopravvivranno, e come.

Intanto le piantine che potrebbero essere papaveri, seminate anch'esse con la luna crescente, ma a novembre, continuano a crescere rigogliosamente. Spero proprio che siano papaveri perche' se lo sono hanno tutta l'aria di voler venire su belli cicci...

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da BlindFaith » lun feb 22, 2016 4:10 pm

Grazie zio.. posso rimediare alla carenza di tempo con un abbondanza di semi piantati..:)
Che bello sarà il mio giardino quest'estate? ?! :)
Sono fiori stupendi..spero piaceranno anche alle api e altri insetti..così l'anno prossimo avrò molti piu semi.
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » lun feb 22, 2016 4:54 pm

Si ma non metterli troppo fitti altrimenti si ostacolano a vicenda.
Se semini direttamente nel terreno un buon sistema con semi tanto piccoli e' quello di mescolarli con della sabbia in proporzione... un sacco di sabbia ogni pochissimi semi.

Poi metti tutto in un paniere e cammina a passo lento e regolare lanciado manciate lateralmente, piu' lontano possibile. Se usi la mano destra ti troverai a lanciare alla tua sinistra.

Mescola bene sabbia e semi, e rimescola di tanto in tanto mentre lavori, perche' avendo pesi diversi semi e granelli tendono a separarsi (oddio... non molto. pero' rimescola lo stesso, tanto per)

Parti sul lato destro del campo e cammina lanciando sulla sinistra (o tutto al contrario se sei mancino). Lanciando piu' lontano possibile e aprendo la mano al momento del lancio, la miscela di semi e granelli di sabbia (tipo 99% granelli) si distribuira' quasi uniformemente tra la tua posizione e il punto piu' lontano raggiunto dal lancio.

Continua a lanciare e camminare lentamente e regolarmente fino a giungere alla fine del campo. Osserva la distanza dei tuoi lanci Arrivato alla fine, gira a sinistra (per forza, sei sul limite deztro del campo) e torna indietro eseguendo la stessa operazione camminando a distanza doppia rispetto a quella dei lanci, in modo da riempire lo spazio tra le due camminate.

Arrivato in fondo, gira a destra, stavolta, e torna indietro camminando piu' o meno sullo stesso sentiero che hai seguito, ma siccome hai cambiato direzikne, ti troverai a lanciare dal lato opposto.

Arrivato alla fine, svolta a sinistra, distanza doppia, ecc ecc. Continua cosi' finche' non hai seminato tutto il campo o finito i semi. La cosa migliore sarebbe completare il campo e finire i semi nello syesso momento

Un modo per farlo c'e': fai una prova solo con sabbia, una "andata" e una "tornata" per vedere quanta sabbia ci vuole. Calcola quante "andate" e "tornate" ci vogliono basandoti sulla lunghezza dei tuoi lanci; quindi metti in un paniere la sabbia necessaria esattamente per coprire tutte le andate e tornate necessarie, aggiungi i semi, mescola, e comicia a seminare.

I metodi alternativi sono quelli di far cadere pochissimi semi alla volta (faticoso e pazzesco) oppure far germogliate i semi in un germinatoio come ho fatto io con i semi piantati poco fa. Quest' ultimo metodo puo' essere utile se hai pochi semi e vuoi far nascere quante piu piantine possibile, pero' attenzione: leggo su internet che il papavero sopporta male il trapianto a radice esposta, quindi invece do germinare in una semplice cassetta con terreno, torba, ovatta o quello che sia, ho usato quei contenitori di polistirolo che si usano per vendete "cuccioli" di piantine vive, poco comuni dal fioraio ma al consorzio agrario si trovano facilmente.

Avendone la possibilita' si puo' chiedere a qualche agricoltore se ce ne regala qualcuno: quasi tutti comprano grosse quantita' di piantine vive al consorzio, e poi gli avanzano un sacco di polistiroli vuoti.

Questi contenitori permettono di trapiantare senza esporre la radice perche' ogni piantina e' contenuta nel suo piccolo "vasetto" e quindi puo essere trapiantata con tutta la sua zolla, senza essere estratta dal terreno.

A proposito di terreno, bisogna usare il terriccio (a volte detto anche "torba") in vendita perche non contiene semi di erbacce che altrimenti germoglierebbero soffocando le nostre puantine.

In alternativa si puo' "cuocere" del normale terreno in forno per uccidere i semi di erbacce prima di usarlo per germinare piantine, ma in effetti e' piu' semplice comprare il terriccio. Anche quello lo vende il consorzio per pochi centesimi, o il fioraio per pochi euri.

Io personalmente ho usato il sistema della sabbia per quasi tutti i semi, e quello della germinazione per quei pochi semi che ho tenuto di riserva nel caso quelli soarsi sul terreno non facessero il loro dovere.

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da BlindFaith » lun feb 22, 2016 5:00 pm

Mi piace la semina vecchio stile..ma non avendo un campo intero penso spargerò i semi con la sabbia in giro per le campagne dove so che nessuno andrebbe a coglierli..e qualcuno me lo pianto in giardino in un posto esposto al sole..
Ma quindi non li devo assolutamente interrare i semini? Li spargo così in superficie e poi irrigo un po'??
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » lun feb 22, 2016 11:13 pm

Non c'e' bisogno di interrare perche' i semi sono piccolissimi e basta quel poco che ci soffia sopra i vento, ma la terra deve essere smossa.

Se vai in giro seminando papaveri nei campi dove i contadini coltivano i loro prodotti, finisce che te li ammazzano tutti prima che comincino a maturare. Infatti stanno sempre a passare e ripassare col trattore tra una fila e l'altra, e lavorare di zappa tra una pianta e l'altra della stessa fila.
Secondo me esagerano, ma il fatto e' che ci tengono molto che sia "pulito" tra le loro piante, e tra una fila e l'altra.
Credo che si rendano conto che non e' necessario, ma secondo me lo fanno soprattutto perche' essendo la societa' rurale e la gente dei piccoli paesi quello che sono, l'agricoltore si trova "costretto" a esagerare con queste "pulizie" inutili per non fare brutta figura.

Purtroppo in certi ambienti e' importante che i vicini non abbiano materiale per commenti e pettegolezzi negativi tipo Tizio lavora male, tiene il campo tutto fetente, ecc ecc. Il risultato e' uno spreco di lavoro e di risorse (trattore, nafta, ecc) che alla fine influiscono sul prezzo al consumo... ma torniamo a noi: nei campi coltivati a orti o frutteti, stai sicuro che fresano tutto.

Potresti avere una possibilita' nei campi di quei prodotti che si seminano alla rinfusa, non in tante piantine separate a distanze fisse.
Per esempio, nei campi di grano da che il mondo e' mondo sono sempre cresciuti i mille papaveri rossi della canzone di de Andre'.
Se ci crescesse ogni tanto anche qualche somniferum, probabilmente sopravvirebbe fino a maturazione, pero' devi seminarlo prima che le piantine di grano comincino a crescere seriamente, se no poi farebbero troppa ombra ai papaveri, che invece vogliono il sole.

Il mais, conosciuto anche granone o grano turco e localmente detto "gravuligno", si mette in filari, e tra una fila e l'altra probabilmente passeranno con trattori e motozzappe "se no la gente che dice", pero' le file non sono di singole piantine a distanze fisse, ma seminate tirando semi alla rinfusa lungo una linea, quindi probabilmente puoi mettere qualche papavero lungo le file di mais, cioe' insieme al mais, ma non tra una fila e l'altra.

Altri posti dove potrebbero sopravvivere sono i bordi dei campi e i cigli delle strade, pero' se il trattore non ci passa da un lato non ti ammazza i papaveri ma dall'altro non ti fresa la terra dove seminarli, quindi ti troverai ad avere a che fare con erbacce e terra indurita.
Potresti andare in giro con una zappa e prepararti qualche micro pezzettino tipo 25x25cm di terra zappata ogni tanto, piccoli quadratini coltivabili nascosti tra le erbacce...

Pero' secondo me il metodo piu' sicuro e' cercare di lavorare bene sul tuo giardino, poi se e' piccolo puoi mettere dei vasi sul balcone di casa, o sul tetto, se possibile sarebbe anche meglio.
Seminare nei campi degli altri rischi di sprecare semi e lavoro perche' dove la terra e' coltivata stanno sempre a fresare e zappare, e dove non viene lavorata la terra e' dura e piena di erbacce, probabilmente i papaveri non riuscirebbero nemmeno a spuntare Tranne tra il grano, e forse lungo le file di mais, che sono gli unici posti dove forse ci sarebbe una possibilita'.

Se poi hai tanti semi che non sai cosa farne, tanto vale lanciarne qualcuno anche ai bordi dei campi e sui cigli delle stradine sterrate di campagna. Non ci spererei molto, ma non si sa mai.

Inoltre potresti cercare di ricordarti dove hai visto crescere papaveri selvatici l'estate scorsa, e lanciare qualche seme anche li', in posti tipo lungo i binari del treno, o nei praticelli (spesdo abbandonati a se stessi) nei pressi di svincoli dell'autostrada o subito sopra l'ingresso delle gallerie, e nei posti dove tu ricordi di aver visto il papavero rosolaccio crescere indistrurbato

PS: Cosi'tirando a indovinare, non credo che rosolaccio e somniferum s'impollinino a vicenda, ma anche se fosse, l'ibrido risultante probabilmente produrrebbe meno sostanze ma comunque le produrrebbe. E l'ibridazione sarebbe un problema che si presenterebbe solo l'anno prossimo. Per aggirarlo basterebbe non seminare semi prodotti da somniferum cresciuto in compagnia di rosolacci, ma usare solo quelli dei papaveri del tuo giardino, o comunque cresciuti senza i selvatici rossi nelle vicinanze.
Ultima modifica di Zio Toxil il lun feb 22, 2016 11:27 pm, modificato 1 volta in totale.

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da BlindFaith » lun feb 22, 2016 11:24 pm

wow hai elencato praticamente tutti i posti in cui ho tentato di far crescere maria..alla fine ho trovato davvero dei posti isolati col tempo, posti in cui mi siedo e non sento rumori e ho il tempo di lasciare scorre il pensiero fuori di me...haha solo coltivando droghe capitano queste cose.
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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » mer mar 09, 2016 12:15 pm

Cazzo ma crescono LENTI sti papaveri...

Le piantine seminate a febbraio sono ancora alle prime quattro foglie e quindi ancora trppo piccole per poter dire se sono o no le stesse dei forse-papaveri seminati a novembre. Quelli intanto continuano a crescere lentissimamente, le foglie somigliano a quelle di alcune specie di papavero (in effetti somigliano anche a diverse specie di insalata) ma di steli e bulbicini, neanche a parlarne.

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » mer mar 09, 2016 8:54 pm

Piu' cerco immagini di foglie di giganteum su nternet, piu' mi cnvinco che una parte di quelli seminati a novembre stanno effettivamente venendo su.

Appena arrivo alla sicurezza che sono loro, comincio a trapiantarli piu' larghi. Erowid dice che si possono trapiantare facendo attenzione e tirandoli su con un po' di terra intorno alla radice.

Quello che non si deve fare e' farli germinare nella carta o ovatta perche poi ci si trova a trapiantare piantine piccolissime esponendo le radici che sono molto delicate, ma germinando nel terreno si puo aspettare un po di piu (come faro' con quelle seminate in primavera).

Le piante seminate in autunno sempre ammesso che siano loro sono ormai belle grandette, facendo attenzione dovrebbero sopravvivere quasi tutte... saranno 200, 250. E altrettante quelle di primavera. Se non ce la faccio con lo spazio le vado a mettere un po' qui un po' la sui bordi dei campi e i cigli delle stradine sterrate, sperando che si diffondano (dovrebbero)

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Gin » mer mar 09, 2016 9:20 pm

Zio Toxil ha scritto:Piu' cerco immagini di foglie di giganteum su nternet, piu' mi cnvinco che una parte di quelli seminati a novembre stanno effettivamente venendo su.

Appena arrivo alla sicurezza che sono loro, comincio a trapiantarli piu' larghi. Erowid dice che si possono trapiantare facendo attenzione e tirandoli su con un po' di terra intorno alla radice.

Quello che non si deve fare e' farli germinare nella carta o ovatta perche poi ci si trova a trapiantare piantine piccolissime esponendo le radici che sono molto delicate, ma germinando nel terreno si puo aspettare un po di piu (come faro' con quelle seminate in primavera).

Le piante seminate in autunno sempre ammesso che siano loro sono ormai belle grandette, facendo attenzione dovrebbero sopravvivere quasi tutte... saranno 200, 250. E altrettante quelle di primavera. Se non ce la faccio con lo spazio le vado a mettere un po' qui un po' la sui bordi dei campi e i cigli delle stradine sterrate, sperando che si diffondano (dovrebbero)
Io è già qualche settimana che ho fatto germinare qualche seme del supermercato,devo dire che avevano un germinabilità altissima,son venuti tutti,il posto sicuramente non è adatto,ma per ora ci sono un sacco di germoglietti,dovrei trovare un posto più tranquillo e soleggiato,comunque se ti interessa ti scatto una foto dei piccoli!Credo si tratti appunto di giganteum.

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da cyanotic » gio mar 10, 2016 2:28 am

Zio Toxil ha scritto:Cazzo ma crescono LENTI sti papaveri...
Anche a me per ora butta male! Sono passate 2\3 settimane.
Speravo stessero iniziando a germogliare, invece sono dei maledettissimi germogli di trifoglio e altre stronzissime piante infestanti. Quelle attaccano da dio ovunque :x

Spero che inizino quando aumentano le temperature... Fa più freddo in 'sti giorni che a Dicembre!

Incrocio le dita e nel frattempo, auguri a tutti!

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Zio Toxil » gio mar 10, 2016 11:53 am

No Gin I germoglietti piccolissimi piantati a febbraio -sono- papaveri. Quelli in dubbio sono questi:

Immagine
Papaveri o papere?

Sono venuti su circa un mese fa.. cioe' di piu' Un mese fa erano abbastanza grandi da farsi notare tra i fili d'erba ed erbacce varie. Liavevo seminati a novembre, diversi tipi di semi in diversi posti. Questi sono tutti in un posto dove avevo messo un particolare tipo di semi mentre negli altri posti i risultati variano da zero a un paio di piantine di questo tipo, e niente dove non avevo seminato.

Quindi gli indizi dicono che potrebbero essere papaveri, e le foglie somigliano parecchio a quelle trovate su google cercando foglie di somniferum giganteum... pero' non sono sicuro. Lo saro' quando vedro' i primi boccioli

Nel frattempo, che ne pensa il forum? Secondo voi sono papaveri o ... papafinti?

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Re: Papaveri Giganteum

Messaggio da Gin » ven mar 11, 2016 1:54 pm

In effetti ci somigliano parecchio,puoi solo aspettare il fiore a questo punto e sperare XD
Se madre natura vuole in estate avrò anche io il piacere di guardarne uno,speriamo bene.

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