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Re: il mio stack

Inviato: mer mar 25, 2020 8:32 pm
da Lamp
@Regene Grazie per avermi menzionato, scusa se rispondo solo ora ma in questo periodo causa animale chiuso in gabbia sono morente per varie ragioni oltre a quella appena scritta, domani posterò il mio stack o comunque quello ero solito fare fino a non troppo tempo addietro. E' parecchio interessante il tuo stack, ammetto che non so se sarei in grado di reggere una cosa del genere proprio a livello fisico intendo ahahah!!
Nel frattempo che trovo la forza di scrivere chiedo a @era di scrivere il suo, sarei molto curioso di leggerlo!

Ancora grazie per la menzione <3 <3 <3

Re: il mio stack

Inviato: mer mar 25, 2020 8:50 pm
da etilosauro
Regene ha scritto:
lun mar 23, 2020 3:41 pm
L-DOPA 150mg capsula (estratto titolato al 30% di mucuna pruriens) QUASI SEMPRE
Ho fatto esattamente il copia ed incolla e non lo trovo, sapresti linkarlo? :lode:

Re: il mio stack

Inviato: mer mar 25, 2020 9:18 pm
da era
Lamp ha scritto:
mer mar 25, 2020 8:32 pm
...sarei molto curioso di leggerlo!
Non ho uno stack quotidiano, seguo delle oscillazioni nei vari periodi e seguo quanto può essere disponibile in natura.
Questo per quanto riguarda gli aiuti naturali atti a depurare, migliorare le prestazioni.
Or ci sono gli asparagi e utilizzo asparagi, o il pungitopo.

La chimica c'è sempre, tanto che ogni tanto annusare un pò di acido fosforico oppure bere un bicchiere di argilla ventilata e sedimentata origina collegamenti con ciò che per molti sembra privo di vita, l'acqua dinamizzata ecc...

Beh, sì, l'Holcus c'è sempre e in tutte le salse, vuoi per purificazione, vuoi per ricreazione, per effetti onirici, per aumentare il tenore di dmt, quale medicamento, per 'essere al meglio e oltre', per vedere riflessi e ombre, insomma per qualsiasi necessità o voglia che la mente suggerisce.
Praticamente è parte essenziale di me.

Ognuno di noi probabilmente trova gli 'strumenti' che più gli si addicono per ricaricarsi. Naturale lo stack di @VisioneCurativa , un pò più sintetico quello di @Regene, mentre tu dici di essere a livelli bassi di forza perciò spero che superi questi momenti di debolezza probabilmente indotti dall'utilizzo di antibiotici (se non sbaglio): prova a fare la kombucha, ristabilisce l'equilibrio della flora batterica, contiene thè e quindi è un energizzante (accelera il metabolismo) che rientra nei rimedi post utilizzo di antibiotici.
https://www.fervere.it/blog/kombucha-guida/

Le preparazione è semplice e in generale è utile sapere ciò: deve essere leggermente acidula, non amara. Se amara vuol dire che sono presenti patogeni, cosa che è poco probabile se si seguono le varie istruzioni presenti nel web.

Re: il mio stack

Inviato: mer mar 25, 2020 10:17 pm
da Regene
Che cambia tra la stimolazione dovuta alla caffeina e quella col (phenyl)piracetam? Sono entrambi stimolanti, servono entrambi per la concentrazione e il focus.
non è facile spiegarlo ma ci proverò. il phracetam non ha la parte fisica e ti fa funzionare meglio: ti senti proprio più affilato e esiste solo quello che stai facendo in quel momento. tutto il resto sparisce. abbinati per me sono davvero difficili da distinguere dal ritalin senza tolleranza.
Inoltre, a cosa è dovuto il down da caffeina? Perché quando passa l'effetto, ci si sente "depressi"? Cosa va a sfruttare e come si può alleviare? Sempre con la L-Teanina o si può integrare altro?
penso che sia in parte per via della dopamina e in parte per via dell'adenosina. puoi integrare il solito: L-taurina, NALT/L-tirosina e B complex. e poi ovviamente L-teanina.
lo stack che hai proposto è ottimo ma ovviamente devi lasciare motlo tempo tra una volta e l'altra per evitare la tolleranza.
Volevo optare per il noopept ma davvero non ho capito come funziona. Favorisce la neurogenesi ed aumenta il focus ma è totalmente diverso dai -racetam e gli -afinil quindi potrebbe tranquillamente funzionare anche da solo senza colina e senza necessariamente un altro nootropi vicino.
non è che sia totalmente diverso dai racetam. presenta delle differenze ma anche alcune somiglianze. io personalmente lo trovo uno dei nootropi migliori da solo. poi ci sono ancora dei dubbi sul suo funzionamento.
Invece per quanto riguarda l'huperzina A serve per non consumare troppo velocemente la colina dovuta al lavoro dei racetam. Quindi alla dovuta integrazione di colina (come Citicolina o Alpha-gpg) affiancherei l'huperzina A. Questo però non terrebbe i livelli di colina troppo elevati?
difficile dirlo a priori, ogni persona è diversa. a me non è successo e in generale è una combo sicura. l'unico problema può essere causato dall'assunzione continuativa di uperzina A che avendo un emivita molto lunga tende ad accumolarsi nell'organismo che non riesce a metabolizzarla tutta.
Ho letto che l'Aniracetam non è approvato negli U.S. perché non si sa ancora bene come agisca https://www.healthline.com/health/aniracetam e i suoi effetti collaterali possono essere nausea, nervosismo, irritabilità... quindi le stesse cose che dovrebbe andare a contrastare.
questi effetti collaterali sono causati da una carenza di colina o un suo eccesso. il trucco è trovare la giusta via di mezzo.
Comunque ho letto anche che la dose consigliata è di 50mg/kg quindi una persona di 65kg (come me) dovrebbe assumere intorno agli 1.3g per vedere gli effetti, di conseguenza ho visto sul sito nootropic depot che viene venduto a 500/750mg x caps quindi in entrambi i casi non arriverei a 1.3. meglio quindi prenderne un po' di meno o un po' di più? Avevo pensato a 2 da 500mg piuttosto che 2 da 750
non so dove hai letto questo dato ma per aneddoti generalmente si prendono tra i 500 e i 750mg per volta e magari 2 o 3 assunzioni al giorno.
Grazie per avermi menzionato, scusa se rispondo solo ora ma in questo periodo causa animale chiuso in gabbia sono morente per varie ragioni oltre a quella appena scritta, domani posterò il mio stack o comunque quello ero solito fare fino a non troppo tempo addietro. E' parecchio interessante il tuo stack, ammetto che non so se sarei in grado di reggere una cosa del genere proprio a livello fisico intendo ahahah!!
Nel frattempo che trovo la forza di scrivere chiedo a @era di scrivere il suo, sarei molto curioso di leggerlo!

Ancora grazie per la menzione <3 <3
non preoccuparti, sono veramente curioso.
Ho fatto esattamente il copia ed incolla e non lo trovo, sapresti linkarlo?
le ho comprate dal nostro sponsor. ora ho visto che ha tolto le capsule vuote dagli elementi disponibili. ma probabilmente è solo un problema di rifornimenti vista la situazione.

Re: il mio stack

Inviato: gio mar 26, 2020 3:37 am
da etilosauro
Regene ha scritto:
mer mar 25, 2020 10:17 pm
le ho comprate dal nostro sponsor. ora ho visto che ha tolto le capsule vuote dagli elementi disponibili. ma probabilmente è solo un problema di rifornimenti vista la situazione.
Per prendere soli 350mg immagino tu prenda l'estratto 10:1 (nelle info del prodotto c'è scritto che la dose consigliata è di circa 3/4g).

Comunque, ritornando al discorso nootropi, le versioni "powder" sono tutte diluibili in acqua?
Esempio pratico: compro phpiracetam e alphagpg, posso metterli in mezzo bicchiere d'acqua e mandare giù? (Stessa cosa noopept, aniracetam ecc...)

Inoltre, meglio assumere prima uno e poi l'altro (anche nel giro di pochi secondi o meglio aspettare 20/30 min?) o si può benissimo anche mischiare? (La stessa cosa vale anche per gli altri stack...)

Non so come si assumono, se non in capsule

Re: il mio stack

Inviato: gio mar 26, 2020 8:33 am
da Regene
generalmente si preferiscono le capsule perché non devi pesare ogni volta e ti eviti il sapore spesso non proprio gradevole.
non tuttii racetam sono idrosolubili: l'aniracetam, il coluracetam e il noopept sono praticamente insolubili. io per il noopept l'ho disciolto in glicole propilenico puro e lo uso come gecce sublinguali. non c'è particolare differenza a livello di assunzione. alcuni nootropi si possono assumere come spray nasale o come iniezione ma spesso non ne vale la pena.
sì esatto prendo l'estratto 10:1 ma non lasciarti ingannare da questo dati: l'importante è il titolo di alcaloidi che in questo caso è del 30%.

Re: il mio stack

Inviato: ven mar 27, 2020 10:22 pm
da etilosauro
Buonasera, ho avuto modo di informarmi su diversi siti e diversi forum circa la visione generale dei nootropi, addentrandomi nello specifico per quelli che mi hanno maggiormente attirato, i quali sono

Immancabile fonte di colina (alpha GPG)
Aniracetam
Oxiracetam
Noopept (anche se questo non necessita di colina)
Phenylpiracetam

Ora, in base a quello che ho letto, anche sulle esperienze riportate su reddit... come lo vedete lo stack:

caffè+Agpg+aniracetam+L-Teanina (quest'ultima per contrastare gli effetti ansiogeni dovuti alla caffeina)

le dosi sono rispettivamente 100mg+300/450mg+500/750mg+200/400mg

Ecco, non saprei che dosi prendere (per questo motivo gli "/")

Mi servirebbe per poter studiare 3/4h alla fine della quarantena, senza troppe difficoltà (ho problemi nella concentrazione e un po' anche nella memoria).
Mi servirebbe almeno un paio di volte a settimana (i giorni che vado al corso di lingue).
Ma non ho ben capito se sono sostanze che vanno assunte tutti i giorni per vedere gli effetti, o al contrario danno effetti sin da subito ma presentano un'elevata tolleranza.

Avevo pensato anche al phenylpiracetam, ho letto che è un potente stimolante ma soffro d'ansia.

Il noopept ancora non ho capito a cosa serva... se non ad ampliare il feedback dei 5 sensi.

Oxiracetam sarebbe buono ma lavora per troppo tempo e da quel che ho capito diminuisce drasticamente le emozioni, almeno l'aniracetam ti dovrebbe fare stare nel mood adatto per lavorare.

Non specifico dove acquisterei i prodotti ma sono in pillole perché per il "powder" serve il bilancino, le capsule a parte ed è un casino

Re: il mio stack

Inviato: ven mar 27, 2020 10:30 pm
da Laura Tajj [23]
O_o

io la mattina... piglio il caffè.

-

mi spiegate ste robe?

Re: il mio stack

Inviato: ven mar 27, 2020 11:03 pm
da Regene
etilosauro ha scritto:
ven mar 27, 2020 10:22 pm
Buonasera, ho avuto modo di informarmi su diversi siti e diversi forum circa la visione generale dei nootropi, addentrandomi nello specifico per quelli che mi hanno maggiormente attirato, i quali sono

Immancabile fonte di colina (alpha GPG)
Aniracetam
Oxiracetam
Noopept (anche se questo non necessita di colina)
Phenylpiracetam

Ora, in base a quello che ho letto, anche sulle esperienze riportate su reddit... come lo vedete lo stack:

caffè+Agpg+aniracetam+L-Teanina (quest'ultima per contrastare gli effetti ansiogeni dovuti alla caffeina)

le dosi sono rispettivamente 100mg+300/450mg+500/750mg+200/400mg

Ecco, non saprei che dosi prendere (per questo motivo gli "/")

Mi servirebbe per poter studiare 3/4h alla fine della quarantena, senza troppe difficoltà (ho problemi nella concentrazione e un po' anche nella memoria).
Mi servirebbe almeno un paio di volte a settimana (i giorni che vado al corso di lingue).
Ma non ho ben capito se sono sostanze che vanno assunte tutti i giorni per vedere gli effetti, o al contrario danno effetti sin da subito ma presentano un'elevata tolleranza.

Avevo pensato anche al phenylpiracetam, ho letto che è un potente stimolante ma soffro d'ansia.

Il noopept ancora non ho capito a cosa serva... se non ad ampliare il feedback dei 5 sensi.

Oxiracetam sarebbe buono ma lavora per troppo tempo e da quel che ho capito diminuisce drasticamente le emozioni, almeno l'aniracetam ti dovrebbe fare stare nel mood adatto per lavorare.

Non specifico dove acquisterei i prodotti ma sono in pillole perché per il "powder" serve il bilancino, le capsule a parte ed è un casino
i dosaggi purtroppo sono proprio una cosa personale, io ti posso dire quali sono i miei ma potrebbero essere troppo alti o troppo bassi per te. comunque io prendo 250mg di CDP, 750mg di aniracetam (a volte duplico o triplico il dosaggio) e 200mg di L-teanina.
puoi tranquillamente usare più di due giorni a settimana e avrà effetto subito.
il phenylpiracetam vedi te, io lo trovo magico ma è una questione di risposta personale.
il noopept è difficile da spiegare, riesco a definirlo solo come un miglioramento. non importa quanto sia stanco prendo 15mg sublinguali e sarei pronto per fare una partita a scacchi con Fisher. ti schiarisce proprio le idee, mette tre metri di distanza tra te e il mondo dandoti lo spazio per muoverti e ragionare con calma.
Oxiracetam sarebbe buono ma lavora per troppo tempo e da quel che ho capito diminuisce drasticamente le emozioni, almeno l'aniracetam ti dovrebbe fare stare nel mood adatto per lavorare.
io apprezzo molto entrambi ma per studiare penso che il pramiracetam sia meglio dell'aniracetam.
dura circa 4 ore e mezza ed è davvero potente sulla memoria (circa 30 volte più potente del piracetam), sempre da prendere con la colina.
sulle emozioni io non noto tutta questa differenza con l'oxiracetam ma è anche vero che sono al limite del sociopatico e non ho mai emozioni troppo forti e anche le emozioni in generale non abbondano.
O_o

io la mattina... piglio il caffè.

-

mi spiegate ste robe?
ah shit, here we go again
è un discorso enorme su cui sono stati scritti libri non posso riassumerlo in due righe. in gnenerale è la ricerca di sostanze che migliorano il funzionamento del cervello.

Re: il mio stack

Inviato: ven mar 27, 2020 11:08 pm
da Regene
aggiungo anche questa risorsa
https://brainalia.com/resources/racetam-comparison/
è un confornto tra tutti i più comuni racetam (manca il nefiracetam e un paio di altre cose) e dà una buona idea generale sulla sostanza. poi però bisogna approfondire perché non va nello specifico di ogni molecola

Re: il mio stack

Inviato: ven mar 27, 2020 11:34 pm
da etilosauro
Regene ha scritto:
ven mar 27, 2020 11:03 pm
io apprezzo molto entrambi ma per studiare penso che il pramiracetam sia meglio dell'aniracetam.
dura circa 4 ore e mezza ed è davvero potente sulla memoria (circa 30 volte più potente del piracetam), sempre da prendere con la colina.
Pramiracetam sarebbe il phenylpiracetam? (Altrimenti in cosa differenzia?) *messaggio modificato perché menziona un venditore, Time*

Re: il mio stack

Inviato: sab mar 28, 2020 3:28 am
da Laura Tajj [23]
è un discorso enorme su cui sono stati scritti libri non posso riassumerlo in due righe. in gnenerale è la ricerca di sostanze che migliorano il funzionamento del cervello.
basta questo, grazie :)

mi chiedevo se fosse legato alla psichedelia o meno

Re: il mio stack

Inviato: sab mar 28, 2020 7:42 am
da alecreid
Laura Tajj [23] ha scritto:
ven mar 27, 2020 10:30 pm
O_o

io la mattina... piglio il caffè.

-

mi spiegate ste robe?
Anche io.
Caffè, qualche volta spremuta o fette biscottate e marmellata.
A.

Re: il mio stack

Inviato: sab mar 28, 2020 9:28 am
da Regene
Pramiracetam sarebbe il phenylpiracetam? (Altrimenti in cosa differenzia?) *messaggio modificato perché menziona un venditore, Time*
no si tratta di un altro derivato, è apprezzato perché è praticamente identico al piracetam ma basta una frazione del dosaggio (300mg è un classico).
*messaggio modificato perché menziona un venditore, Time*
basta questo, grazie :)

mi chiedevo se fosse legato alla psichedelia o meno
anche qui non è semplice, il microdosing di allucinogeni come lo cassificheresti?

Re: il mio stack

Inviato: sab mar 28, 2020 3:45 pm
da Laura Tajj [23]
direi "psichedelici" per non parlare come giovanardi (no offense, ma almeno qui)... non so a me il microdosing appare affine a adderall o caffè, "si sente", per capirci...

Re: il mio stack

Inviato: sab mar 28, 2020 4:26 pm
da Regene
scusa @Laura Tajj [23] per la terminologia, lungi da me voler essere accostato a quel coglione di Giovanardi ma ho scritto allucinogeni per includere quante più sostanze possibili visto che alcuni non ritengono il DOC e alcuni derivati del 2C-H veri psichedelici. comunque intendevo se consideri il microdosing di psichedelici come psichedelia o come nootropico.

Re: il mio stack

Inviato: dom mar 29, 2020 10:48 pm
da My favourite muse
@VisioneCurativa :) , sapevo che a provocarti non potevo che imparare qualcosa di nuovo, e "chiedere"=la metà di "avere" :asd:
Il richiedente ero io (non @Regene , che però resta il topic starter e sicuramente avrà apprezzato la tua risposta), e volevo ringraziarti pubblicamente.
Inoltre:
VisioneCurativa ha scritto:
mer mar 25, 2020 11:52 am
@Regene
- ottima la tua scelta di mirtilli (li ordini online?). Cosa ne pensi del brand Voelkel? Ha una grossa produzione, ma sembra di alta qualità a quanto si legge. Curioso di sapere la ratio peso fresco dei mirtilli = succo. Ti dice molto sulla concentrazione e sulla quantità d'acqua delle bacche. Minore è la resa migliori sono le bacche, in genere le selvatiche sono sempre molto meno acquose delle coltivate. Si, li ordino online da una compagnia Estone che spedisce in tutta Europa.
Premetto che non voglio pubblicizzare nessun brand, volevo solo fare un commento, innocuo, eh?, sul criterio di giudizio e definizione della qualità di certi prodotti biologici.
Il mio metro di misura per stimare la loro bontà resta - banalmente - il mio palato, e il succo della ditta che ho citato non è male e come nel caso di altri succhi di frutta/verdure, come pompelmo, barbabietola, etc., sembra sempre di "bere" il frutto dal sapore intenso, come può solo essere la frutta fresca, di stagione. Peccato i prezzi di vendita elevati...
Se applico invece il "metro" che hai citato, mi viene in mente un noto brand bio italiano: nonostante il suo prodotto presenti un'altissima densità (almeno il 50% del contenuto è deposito solido che a stento esce dalla bottiglia), il sapore offerto non è all'altezza, è come annacquato (vantaggioso però il prezzo).
VisioneCurativa ha scritto:
mer mar 25, 2020 11:52 am

- infuso freddo di rosmarino o lavanda: finalità? Sono ricchi di antiossidanti, utili non solo per contrastare l'invecchiamento ma anche a scopo nootropico. Sono diversi gli studi scientifici che dimostrano significativi effetti nootropici per idrolati ed estratti freddi a base di rosmarino o lavanda, poi mi piace anche il sapore.
Grande consiglio ;)
Ero a conoscenza delle virtù nootropiche del rosmarino, ma solo per via olfattiva (olio essenziale)... E' stata una sorpresa scoprire che il sapore è molto gradevole, spt quando preso insieme alla lavanda (entrambe le essenze sono per uso anche alimentare).
VisioneCurativa ha scritto:
mer mar 25, 2020 11:52 am

Prima o poi vorrei provare quello di ... nigella sativa (...risulta utile anche nel trattamento dell'astinenza da oppiacei in base ad alcuni studi).
Un'altra perla che sono riuscito ad estrarre dal tuo post :)
VisioneCurativa ha scritto:
mer mar 25, 2020 11:52 am
Nella società moderna la stragrande maggioranza delle patologie gravi, letali o invalidanti è caratterizzata da stress ossidativo ed infiammazione sistemica. Per quello molte piante fanno bene un po a tutto, perchè quasi tutte hanno proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.
Questa è la risposta che, niente di più e niente di meno, fornisco a chi commenta ironicamente le mie scelte alimentari, e i costi che sostengo per prodotti erboristici/integratori (ma non per medicine :chitarra: )

;)

Re: il mio stack

Inviato: dom mar 29, 2020 11:28 pm
da Regene
non voglio fare un OT o polemica ma non bisogna demonizzare lo stress e l'infiammazione: sono le risposte del nostro corpo ad una minaccia esterna. senza infiammazione non potremmo combattere i patogeni, i muscoli non si adatterebbero dopo un allenamento e in generale non saremmo capaci di gestire le situazioni fuori dalla nostra comfort zone. il cortisolo tanto odiato è importante per evitare danni al cervello durante i periodi di stress.
poi l'eccesso ovviamente non fa bene ma neanche un eccessiva carenza.

Re: il mio stack

Inviato: lun mar 30, 2020 5:14 pm
da Laura Tajj [23]
Regene ha scritto:
sab mar 28, 2020 4:26 pm
scusa @Laura Tajj [23] per la terminologia, lungi da me voler essere accostato a quel coglione di Giovanardi ma ho scritto allucinogeni per includere quante più sostanze possibili visto che alcuni non ritengono il DOC e alcuni derivati del 2C-H veri psichedelici. comunque intendevo se consideri il microdosing di psichedelici come psichedelia o come nootropico.
no prob, è che se non ci pensiamo noi psiconauti a condizionare la lotta semantica... ;)

microdosing: per me è qualcosa di simile a uno stimolante "at large" (cioè non solo stimola ma espandicchia), l'effetto non è così sottile, no?

Re: il mio stack

Inviato: lun mar 30, 2020 9:03 pm
da Regene
ok, io non esperienza diretta di microdosing quindi non saprei dire. la gente ne parla entusiasta quindi qualcosa di vero dev'esserci